Egidio's profileThe Darkest Side Of My M...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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March 02 Chiude il blogChiudo questo spazio, ormai non ho più niente da voler comunicare, ne tristezza ne gioia.
Da oggi sono costretto a ricominciare dall'inizio.
A quanto pare ho solo fatto male alle persone a cui tenevo, tranne piccole eccezioni.
Etichettato come diavolo, stronzo, mentitore, e tanto altro solo perchè per la prima volta nella mia vita sono stati i miei sentimenti a finire prima di quelli di altri.
Beh ho sofferto anche io, e soffrirò ancora, mi spiace per chi soffrirà per colpa mia e chi ha sofferto.
Cerco di migliorare magari un giorno ci riesco.
Addio a tutti e grazie alle persone che anche solo virtualmente hanno avuto parole dolci, grazie a chi ha sputato tutto quel veleno su me da indurire la mia pelle...
Qui troppi ricordi, troppe cose che mi fanno irare, troppi momenti belli svaniti, troppi errori...
Addio February 27 Al TavoloDiscussione nata così per caso, una persona con cui prima avevi in tanto in comune, tanto distrutto pian piano fino a potersi ritenere una semplice conoscenza.
Tavolo di un pub, che si tale aveva solo l'insegna perchè data l'ora, il luogo e il giorno della settimana offriva quasi il tepore di una stanza della propria dimora.
Nettare che sfalda la tensione iniziale, e poi domande e risposte quasi a voler ritornare indietro nel tempo con pensieri e sentimenti... ma non è così purtroppo.
Le cose belle dopo essere state distrutte sono miliardi di volte più difficili da rimettere in piedi e forse nessuno dei due vuole lasciarsi alle spalle errori fatti o torti subiti.
Però la complicità non è poca e il voler sapere che pene o che felicità sono cadute ai piedi dell'altro durante questo periodo di distanza si fa avanti.
Tutto chiuso con un risentiamoci.
Chissà forse semplice illusione di un riavvicinamento di una persona a cui volevi bene.
Non voglio ancora crederci ne essere disfattista, vedrò... February 24 E ci son riuscitooooooooooHehe stamane ho buttato le sigaretteeeeeeeeeeeeeeee.
Ole una dipendenza in menooooooo :P
Boh sarà una ca**ata per voi ma io mi sento soddisfatto.
Ora posso dire anche io ...
...ce l'ho profumato.......................l'alito!!! ghghghgh February 22 Pago i peccatiArriva il carnefice sul mio spirito Affonda colpi che lasciano ferite indelebili E immobile come un pupazzo altro non posso fare che incassare. Si crede forte ma sono io che permetto che ciò accada, perchè sono io a sapere di meritare le sevizie. Mi chiedo solo quando, quando mi renderò conto di aver pagato il mio conto. Forse non basterà una vita e allora, cosa posso fare? Posso cercare solamente altri carnefici e pregare loro di affrettare i colpi February 15 Il giusto valoreNuovi capitoli, nuove emozioni, le vecchie malinconie che trovano compagnia nei nuovi fallimenti e nelle cose durate troppo poco.
Vecchie soddisfazioni oscurate dalle nuove arrivate, quasi a voler dire che del passato ci rimane solo la parte peggiore.
E ancora dolori, sorrisi.
Tentazioni del passato che diventano desideri, desideri che non danno più curiosità.
Il calice abbandonato che torna nella mano destra martoriata dall'ultimo atto fra egoismo e altruismo, l'allontanarsi di una paura, il riscoprire la verità che faceva male...
Volere in dono quella cosa che ti spezza il fiato l solo pensiero di nn averla per te in tutto e per tutto, allontanare ciò che senza nessuno sforzo è tuo.
Il ricordo di ciò che era grande e rigoglioso che nel tempo è rinsecchito perchè non hai saputo donarle attenzione.
Ritratti nella mente che sembrano tanto lontani da avere una leggera nebbiolina attorno.
Ordine è quello che faccio, do il giusto valore alle cose che ho e non ho.
Alle gioie che verranno seppelite da altre sempre più grandi, e ai dolori che quanto più forti arrivano e per quanto più tempo restano tanto più forte e saggio ti rendono.
Traggo insegnamenti dal passato per vivere il futuro.
Semplicemente vivo
February 11 ResetJanuary 24 Come un rettileCome un serpente cambia la sua pelle per prepararsi all'amore, io cambio il mio guiscio per essere più idoneo alla vita.
Ho imparato a separare le cose che redevo unite, ho imparato a dare il proprio valore alle cose, ho imparato a idealizzare meno la felicità e di più la normalità.
Pochi noteranno l'esterno cambiamento, perchè pochi sanno come sono davvero e a pochi è mai interessato.
Supero le mie paure e nel farlo ne incontro di nuove, e sarà un circolo vizioso che mi porterà a lottare tanto da dimenticare quello che tempo fa ero e quello che non mi piaceva essere.
Qualcuno disse che l'uomo non cambia se non nelle prime esperienze e ani di vita, beh a me sono state quelli a portare voglia in me di cambiare, quindi studiosdi della psiche fottetevi non rinuncerò a quello che voglio perchè voi decidete se si può o no.
Vi mancavano i miei scleri, cmq questo è quello che ho avuto dwentro in questo mese...
triste o no questo sono io.
A te a cui ho detto ti amo, il periodo che vivi non è dei più rosei, però ti sono vicino.
A te invece a cui ho detto x sempre x un altro sentiment credimi lo sarà.
January 08 StranezzeUn momento detesti la tua vita, un momento dopo un bacio nn ti fa desiderare altro.
A volte basta anche un bacio mai ricevuto ma che desidererai x tutta la vita, ma rimane sempre la solitudine dei pensieri a portarti indietro.
E se quel bacio lo avessi e di li a poco tutto finisse, e se quei baci che tanto adoro sparisserò.
Beh pensieri cupi inevitabili che servono a far apprezzare quel che si ha.
Ma ancor più strano è come possano diventare minuzie queste cose fin troppo importanti quando ti volti un pò intorno.
Ti accorgi di persone che soffrono per cose fin tropp più gravi, che nn potranno riplasmarsi in altri sentimenti , ne essere recuperate.
Pensi ad un'amica che ha perso qualcuno di troppo importante quando ne aveva troppo bisogno, a quell'amico che si pone come cinico che sa di dover perdere qualcuno a breve e si dice tranquillo xchè pronto da tempo, ma che soffre e lo si sente dalla sua voce.
Tutto questo l'ho imparato da persone speciali, ho imparato a vedere oltre grazie a loro, a non tenermi nulla che faccia male dentro, a far sentire l'amore che ho dentro alle persone a cui tengo per non perderle, solo ora m i accorgo di quanto mi hanno cambiato,
E ancora molto ho da imparare.
In questa notte i miei pensieri vanno a 4 persone speciali che mi hanno fatto tanto bene, alcune di loro nel contempo troppo male quando sono uscite in un modo o nell'altro dalla mia vita.
Ora sono qui a piangere per una di esse che ho perso, ma le lacrime sono asciugate da quello di nuovo che vivo.
December 25 Buon NataleAuguri di Buon Natale a tutte le persone a me care, alle persone a loro care, a chi mi odia, a chi non mi conosce, a chi ho amato, a chi amo, a chi non riesco ad odiare, a chi passerà di qui semplicemente, auguri a chi non conoscerò mai, auguri a chi non rivedrò mai più, auguri a tutti, auguri a me.
Io mi son regaslato un sogno, voi che mi regalate??? :P
December 19 Mi perdo in tePLACEBO I'll be your water bathing you clean The liquid piece I'll be your ether you'll breathe me in You won't release Well I've seen you suffer, I've seen you cry the whole night through So I'll be your water bathing you clean Liquid blue I'll be your father, I'll be your mother, I'll be your lover, I'll be yours [x2] I'll be your liqour bathing your soul Juice that's pure And I'll be your anchor you'll never leave Shores that cure Well I've seen you suffer, I've seen you cry for days and days So I'll be your liqour demons will drown And float away I'll be your father, I'll be your mother, I'll be your lover, I'll be yours [x3] Yours... --------------------------------------------------------------------------------- SARO’ TUO Ma mi accorgo di essere gia tuo, perchè il mio cuore ha imparato ad assecondare il tuo battito, perchè in testa riecheggiano fortissime le dolci parole che ci scambiamo e riacquisto la speranza. Ho bisogno di te... Ti AmO December 17 RicordiBand: Opeth
Disco: My Arms, Your Hearse Titolo originale: Credence Titolo tradotto: Fiducia
December 10 L'iraSpesso ho avuto paura di cadere preda dell'ira, spesso ci sono caduto, e ne ho sofferto.
Pochi giorni fa l'ultimo avvenimento.
Ora sto qui a cercare di capire l'accaduto usando la componente razionalità che troppo poco uso al momento in cui accadono le cose.
Ci si diverte fra amici, divertimento genuino, risate sazie, che allontanano freddo e sonno tanto presenti in quella notte.
Ecco che qualcuno, definito pazzo dai più (ma che io più tardi ho potuto dichiarare semplicemente pazzo che ha bisogno di farsi notare), mi colpisce per ben due volte.
Dopo il primo colpo ecco che nella mente accorrono pensieri e ammetto anche paura, ma non di subire altri colpi, ma di aver fatto qualcosa che aveva ferito qualcuno per meritarmi l'offesa fisica.
Ma al secondo colpo e relativo grido d'accompagnamento inquadro il tutto.
Ecco u n bullo di un paesino da nulla che vede un forestiero e per attirare l'attenzione decide di picchiarlo e scacciarlo come se fosse un crimine volersi spostare e conoscere realtà diverse.
Beh il mio ultimo pensiero razionale perchè dopo il secondo colpo arriva l'istinto, la passione che io metto sempre nella vita e che in questo caso è riducibile alla volgarmente chiamata ira.
Razionalmente avrei dovuto chidere ai miei amici solo di allontanarci da quel poveraccio, ma non ci sono riuscito, ancora una volta la mia passione ha preso il controllo.
E non ne vado fiero, perchè quello che provavo non mi piaceva, o almeno non mi è piaciuto dopo riflettendoci, perchè al momento volevo solo ripagare l'offesa ricevuta aggiungendoci i danni per aver rovinato una serata tanto tranquilla.
Non so perchè addirittura sono andato oltre pensando allo scontro che si sarebbe susseguito, contando le altre persone che avrebbero potuto rifarsi su di me, e non avendo paura ma solo pensando al modo di farne male il più possibile prima di essere costretto ad abbandonare l'ira per il dolore.
Mi fa paura dirlo , ma credo che in quel momento avrei voluto ucciderlo, anche gli amici che mi parlavano per calmarmi non li sentivo. no ne loro ne la mia mente.
C'era solo sangue e adrenalina, il fiato era possente come un uragano, il cuore batteva come se avesse iniziato solo allora a battere veramente, i muscoli rigidi e la consapevolezza di poter distruggere qualcosa, mi rendevano completamente diverso.
In quel momento stavo bene, come un leone che felice si appresta a dilaniare le carni dell'agoniato pasto, o semplicemente della preda per gioco.
Qualcuno cercava di calmarmi dicendo lascialo stare è pazzo, non è sempre cosciente di quello che fa, altri minacciavano aggressioni se l'avessi sfiorato, senza però avvicinarsi, per mia e loro fortuna credo.
Ma in quel momento io anche ero un pazzo, non sapevo quel che facevo volevo solo farlo, alla fine anche Seneca scrivendo dell'Ira disse ciò:
...l’ira "un momento di pazzia"; come quella, infatti, è incapace di controllarsi, incurante delle convenienze, insensibile ai rapporti sociali, cocciuta ed ostinata nelle sue iniziative, preclusa alla ragione ed alla riflessione, pronta a scattare per motivi inconsistenti, inetta a distinguere il giusto ed il vero, quanto mai somigliante a quelle macerie che si frantumano sopra ciò che hanno travolto.
Per convincerti che i posseduti dall’ira sono dei dissennati, osserva bene il loro atteggiamento: come sono sicuri sintomi di pazzia l’espressione risoluta e minacciosa, la fronte aggrottata, la faccia scura, il passo concitato, le mani irrequiete, il colorito alterato, il respiro frequente ed affannoso, tali e quali sono i sintomi dell’ira incipiente: gli occhi ardono e lampeggiano, il viso si copre di rossore per il rifluire di sangue dal fondo dei precordi, le labbra tremano, i denti si serrano, i capelli si drizzano ispidi, il respiro diventa forzato e rumoroso, le articolazioni schioccano tormentandosi, i gemiti e i muggiti si intercalano in un parlare che inciampa in voci mozze, le mani battono continuamente e i piedi percuotono la terra, il corpo è tutto eccitato e "scagliante grandi minacce d’ira", i lineamenti sono brutti e spaventosi, quando un uomo si sfigura per corruccio.
Ma resta il fatto che l'ira non è cosa giusta, possiamo giustificarla, ma non è giusta, l'uomo non è prediscosto all'ira, certo ci sono individui irrascibili, ma sono cose diverse. Ancora Seneca diceva: ... l’uomo vuol aiutare anche gli sconosciuti, l’ira, assalire anche gli esseri più cari; l’uomo è pronto anche a sacrificarsi a vantaggio degli altri, l’ira, ad affrontare il pericolo, pur di trascinare gli altri con sé. Eppure l'ira fa parte dell'uomo, cmq è una sua debolezza, si una debolezza, non importa se si riesca a fare cose inverosimili sotto il suo effetto, la razionalità resta il modo migliore di affrontare le cose.Ma questo posso dirlo ora perchè l'unica cosa che ha affievolito il mio animo iracondo è stato lo sguardo dispiaciuto e compassionevole di una persona che ammiro sempre più per come si rapporta alla vita e i suoi pensieri. Ma una volta che tali passioni si mischiano ai pensieri, la mente non è più capace di dominarli poichè ne rimane affascinata, e in quella sera ho capito che non ero io a sfruttare lei, ma lei a dominare me. Ma non riuscivo a fermarla non sapevo come, anche se bastava in fondo alzare i tacchi e via, il mio passo ricercava solo colui che meritava tutto quello che avevo io dentro sul suo corpo.Ed è stato allora che ho deciso di cacciare via l'usurpatrice del mio controllo con la risoluzione che seppur stupida, ha avuto il suo effetto. Colpire un muro e frantumarmi una mano, sarà stata un'azione stupida ma molto meglio di far schizzare le narici di uno stolto nel suo già poco utilizzato cervello; che fra l'altro sarebbe stato anche uno struggimento per me dopo il fatto quando l'ira sarebbe sbollita. Tutti che stavano poi a giudicare la mia stizza, il mio gesto, come il fatto di aver ripreso il controllo delle mie azioni significasse che l'ira fosse svanita, per fortuna che ancora una volta arriva la persona tanto stimata che mi chide di allontanarmi prima e pian piano mi convince ad andare all'ospedale per vedere cosa ha la mano.
Una cosa posso dire di aver capito, l'ira non si controlla, non nel suo scaturire, ma ora voglio arrivare al mio stadio di maturità, o meglio di forza spirituale o mentale che sia che mi aiuti a non farla più nascere.Se faranno male alle persone a me più care non farò spazio all'ira, ma alla vendetta, alla razionalità...Xchè forse in amore e in amicizia farsi governare dalle passioni può anche essere cosa bella per alcuni, ma io almeno alle passioni negative non voglio cedere, poichè son gia troppo errato per vivere come andrebbe.E in quella sera la cosa davvero giusta non sarebbe stata ne porgere l'altra guancia,ne andare via, ma dissuadere chi aveva sbagliato, perchè quello si fa quando si è nel giusto e si riflette.Si ho parlato di vendetta ma la situazione posta ad esempio la richiede per non permettere l'arrivo di sensi di colpa, codardia,o pazzia.Ma il più delle volte bisogna saper perdonare, accettare che tutti possono sbagliare, cercare di avere dialogo per far valere le ragioni che ci inducono a dire ho subito un torto per ricevere delle scuse, allontanarsi da persone che con i loro errori producono errori anche in chi ha intenzione di essere giusto. Tutto ciò posso farlo perchè anche se metto passione, per concedermi ad esse devo dare un assenzo mentale, perchè mai dunque darlo ad una cosa così orribile che porta cmq solo a sbagli?E poi anche se so di essere passionale, so anche che posso migliorarmi e che non esistono passioni tanto indomite ed autonome, che non vengano soggiogate da una retta educazione, educazione che posso darmi autonomamente con il mio pensiero.L'ira non si deve controllare, ma si deve prevenire, l'intelletto non deve permettere ad essa di giungere. Ancora una volta mi sono dato un senso per giustificare i miei errori, o meglio per imparare dai miei errori.
December 06 Una canzone dal passatoBand: Novembre
Disco: Arte Novecento Titolo originale: Homecoming Titolo tradotto: Ritorno A Casa
December 02 Natural Born KillersQuesto spezzone del film dove il cattivo di turno viene intervistato dai media per saziare la fame di curiosità e di non so bene come dire della massa, mi ha fatto riflettere molto sulla sottile linea di demarcazione fra la pazzia e la saggezza e su quanto un individuo nella sua pazzia possa dire cmq cose giuste fra tante cose sensa senzo.
Ognuno di noi può prendere qualcosa di suo da una persona con cui si confronta e arricchirsi... anche da persone che non hanno nulla di giusto per noi, l'importante è confrontarsi per quello che si è non per quello che si vuole essere. Giornalista: Mikey Nox la ringrazio infinitamente del tempo concessomi. Se lei è daccordo inizierei con il porl alcune domande.
Mikey:Ma come cazzo parli Giornalista:Mikey nox quando ha iniziato ad avere nella sua testa pensieri omicidi? Mikey:Dalla nascita,da quando sono stato partorito in un letamaio dimenticato da Dio. Giornalista:che vuol dire con questo... Mykey:Vuol dire che ho sempre vissuto nella violenza, cioè è nel sangue. Mio padre era così, suo padre così, è il destino. Il mio destino. Giornlaista: Nessuno nasce malvagio Mikey lo si diventa.A proposito di suo padre come è morto... Lei aveva solo sette anni, sono state fatte un sacco di elazioni. Mikey: Non ho ucciso mio padre. BASTA CON QUESTE STRONZATE!!! (si agita e butta delle cose per aria) Giornalista: okokok. Non è successo niente, non è successo niente. Va bene, Va bene? Passiamo a qualcos altro ok? Mikey: Si ti ringrazio. Giornalista: Allora Mikey mi dica, come può guardare qualcuno, un qualsiasi padre di famiglia e decidere di ammazzarlo come un cane. Come fa a decidere di ammazzare un innocente? Mikey: Un innocente? Chi, chi è innocente Wayne, tu lo sei? Giornalista: Si che lo sono. Di omicidio lo sono certamente Mikey: Che vuoi che sia un omicidio. Tutte le creature di Dio uccidono, in un modo o nell'altro. Guarda le grandi foreste li hai specie che uccidono altre specie, la nostra invece le uccide tutte allegramente, foreste comprese. Solo che noi la chiamiamo industria non omicidio. Comunque conosco un sacco di gente che merita di morire. Hehehe. Giornalista: Perchè? Perchè meritano di morire? Mikey: Bhe penso che tutti hanno qualcosa nel passato. Un segreto, un orrendo peccato tenuto nascosto, un sacco di gente la fuori è morta e non lo sa e ha biasogno di aiuto per essere liberata. E a questo punto arrivo io il messaggero del destino. Se un giorno un chicco di grano cade nel terreno e muore, non è poi così grave, ma forse morendo lui porterà con se molti frutti. Giornalista: e cos'è questa mi scusi la teoria per cui ognuno di noi è un assassino potenziale?intende questo? Mikey: Un lupo non sa perchè è un lupo, un alce non sa perchè è un alce, Dio li ha fatti così e basta. Giornalista: Insomma sta dicendo che il mondo si regge solo sulla violenza, che quando un branco di lupi assale un alce per l'alce è giunta l'ora di morire. E quindi che tutti quei fessi di sinistra che cercano di salvare la natura e salvare delle specie animali non fanno altro che spezzare un equilibrio naturale. Forse hai ragione, io non sono daccordo, ma forse hai ragione, predatori capitalisti, predatori dell'ambiente, quelli per il nucleare, la vita è una caccia me ne sono accorto. Quando quegli stronzi attaccarono Grenada io c'ero e guarda che so bene quello che è successo a Grenada (il giornalista parla con rabbia vera). (un sospiro quasi a voler tornare in se) Ora dimmi Mikey ha qualche rimpianto? Volgio dire tre settimane 50 persone uccise! Non è una bella cosa. Mikey: 52. E comunque non perdo tempo con i rimpianti, è uno spreco di energia. Giornalista: Ma non puoi non averne Mikey. Dai spremiti le meningi. Mikey: Beh, vorrei non aver ucciso quell'indiano. Giornalista: Una delle tue ultime vittime. Mikey. Quell'uomo aveva un serpente accovacciato in un angolo. Giornalista: Un serpente a sonagli? Mikey:Si! Poteva accarezzarlo, prenderlo... e l'aveva visto. Giornalista: Visto cosa? Mikey: Il Demonio. Aveva visto il Demonio. Giornalista: Il Demonio?Quale Demonio? Mikey: Tutti quanti hanno il Demonio dentro, ok?Il Demonio vive dentro di noi, si nutre del nostro odio, ferisce, uccide, violenta, sfrutta le nostre debolezze le nostre paure. Solo ciò che è malvagio sopravvive. Tutti noi sappiamo lo schifo che siamo da quando cominciamo a respirare e così dopo un pò si diventa cattivi. E Comunque dopo l'indiano avremmo smesso di uccidere, Lui l'aveva fatto uscire. Giornalista: Come è successo? Mykey: Beh, io non avevo capito all'inizio, sai quell'uomo tentava di aiutarci.Mi ha fatto sognare, ho rivissuto il sogno che avevo quando ero piccolo, almeno penso. Io che corro, corro con gli animali nell'oscurità. C'è il gran coniglio, pieno di sangue, con il cappuccio da Babbo Natale. C'è un pò diiii follia, un pò ovunque, non so, non mi resta che correre. Sono io il gran coniglio e divoro tutti gli animali della foresta. La morte! Solo la morte ha significato quando la vita perde la speranza. Sai che significa realizzarsi Wayne? Cioè quando sai che tutto ciò è solo un'illusione.hm. Il gran coniglio dice che il momento in cui ti realizzi, l'attimo della realizzazione, vale più di mille preghiere. Giornalista: (ridendo) Tu sei pazzo amico. Mikey: Non credo di essere più pazzo di te sai, Io sono per gli estremi: Buio, Luce. Sai di che parlo. E io sono la luce, con Mallory. Tutti quanti noi abbiamo un ombra e non puoi liberartene. Giusto Wayne? Beh. l'unica cosa che può uccidere un Demone? L'amore. Ecco perchè so che Mallory è la mia salvezza. Lei mi stava insegnando ad amare. Era come stare nel Paradiso Terrestre Queste sono frasi che nella follia di quell'uomo credo possano far riflettere chiunque.Spero sia così altrimenti devo pensare di essere più folle di quanto pensassi December 01 Mi perdo nel tuo essereAlcune di queste parole non sono mie, ma mai parole più giuste avrei potuto trovare dopo lo stordimento e l'ebrezza che mi hai donato.
Le carezze desiderate sono arrivate e hanno toccato il più profondo dell'anima
Entrambi straziati da qualcosa che da troppo tempo non entrava in noi,
entrambi arrabbiati, sofferenti, logori da persone
che ci hanno fatto male.
Avevamo posto nel dimenticatoio,
quanto potesse essere bello dare la dolcezza,
riceverne, il sole era perennemente oscurato
da nuvole grige nella nostra vita.
Il buio di manovre logoranti
e di profonde malinconie fa parte ora del passato, dentro acque di puro smeraldo il sogno che tu hai realizzato... Perché non incontrarsi prima, visto che solo questo volevamo? Oppure no? Una felicità così sorgiva forse non sarebbe stata possibile senz’aver provato il tormento di non essere capiti dagli altri fino in fondo, né veramente amati... Ecco, siamo l’uno dell’altra, ora meravigliosamente in noi, proprio perché eravamo tanto esasperati ed assurdamente fuori di noi per causa loro. Ora il benessere ci ripaga
del dolore passato, interamente, grazie a me, grazie a te e... NOI Restiamo uniti sull’onda voluttuosa
d’una musica dolce e appassionata, che, se lo vorrai, potrà durare non poco, come un viaggio che sia di sola andata, per la Vita, per quello che ci attende,
come dici tu basta crederci November 28 La mongolfieraMongolfiera restata in aria per troppo riscaldata da qualcosa che ha deciso di paracadutarsi fuori. Caduta, ritrovata da un anima singolare, rappezzata, e gonfiata da troppa aria in partenza spicca un volo precipitoso che poitrebbe portarla a schiantarsi definitivamente o magari perdersi nell'infinito celo. Ma ora vola ancora, tracciando traeittorie singolari, ma pur sempre in quel celo a lei così adeguato, così familiare, così desiderato. Speriamo che l'anima che l'ha rimessa in volo continui ad alimentarla come ha iniziato... November 27 Fiori devastati sogni devastatiCharles BaudelaireSPLEEN E IDEALE
10 • IL NEMICO
November 25 För alltidBand: Edguy
Disco: Hellfire Club Titolo originale: Forever Titolo tradotto: Per Sempre
November 23 Malinconia
November 17 Galleggio
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